Shadows and Fire

In Viaggio (parte 2)

Il viaggio degli eroi prosegue all’interno della foresta che in passato era la dimora della comunità elfica. Lungo il cammino, il gruppo di avventurieri ha un paio di incontri inaspettati, ma non tutti piacevoli.
Sul sentiero che porta verso il vulcano dimora di Moloch, incontrano Toll (chissà se è il nome giusto), il mezz’elfo che aveva aiutato gli eroi a fuggire dalla selva fatata in quanto portavoce e araldo di lord Alunvennd. Anche questa volta è portatore di un aiuto: con lui infatti vi è uno strano personaggio, un umano dai lineamenti stranieri, probabilmente dell’est, di nome Atsuhiro pronto a unirsi agli avventurieri nella lotta contro l’immolith.
Portato a termine il suo compito, Toll si congeda di fretta, il clima nella foresta di sta facendo rovente.
Infatti poco più tardi, alcuni rumori mettono gli eroi sul chi va là: in lontananza alcune creature sembrano scappare da qualcosa, e si cominciano a scorgere delle fiamme in lontananza.
Gli avventurieri decidono di nascondersi, e dopo alcuni minuti vedono spuntare sul sentiero un paio di loro vecchie conoscenze: i lucertoloidi Askelad (il vecchio leader zoppo della comunità degli uomini lucertola) e il lucertoloide albino (inserire nome).
Entrambi hanno escoriazioni e bruciature ma stanno complessivamente bene, essi riferiscono ai PG che sono in fuga da un demone potentissimo che sta propagando l’incendio nella foresta.
E di fatti poco dopo questa creatura giunge nei pressi di cespugli dove il gruppo di era nascosto, è un demone enorme con una strana collana al collo, ed è accompagnato da due grandi sfere di fiamme che sembrano essere formate da un agglomerato di anime/corpi.
Il demone percepisce la loro presenza e inizia il furibondo combattimento.
Da subito gli eroi capiscono che la misteriosa collana fornisce al mostro degli strani e pericolosi poteri, e inoltre lo tiene ancorato al piano materiale. Ogni tentativo di attacco sembra inutile, allora gli avventurieri decidono di cambiare tattica e distrarre il mostro mentre Arxes prova a sfilargli la collana. In effetti questa tattica si rivela efficace e dopo pochi istanti il mostro svanisce, lasciando solamente dietro di se una delle sfere di fuoco, la quale viene delettata senza problemi dagli eroi.
A questo punto i Pg hanno modo di parlare con calma con i lucertoloidi, che rivelano loro di esser stati contattati tramite dei misteriosi bigliettini da non si sa chi quando ancora erano nel loro villaggio. Su questi bigliettini veniva loro comunicata l’ubicazione di alcune grotte e nascondigli (tombe di antichi draghi e dragonidi) dove potevano trovare delle armi che potevano essere di aiuto proprio agli eroi!
I Pg esaminano i bigliettini ma non riescono a riconoscere la scrittura (che cmq è in lingua comune). I lucertoloidi consegnano queste nuove armi ai PG e poi si congedano da loro.

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albertotonda Callisto

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